Epica dell'Acqua 2026: 100 km a piedi nel Delta del Po, con due tappe che passano da Porto Tolle

Dal 16 al 18 ottobre 2026 torna la corsa a tappe non competitiva che attraversa il Delta veneto da sud a nord. Le prime due giornate si corrono nel nostro comune: ecco il programma, e dove fermarsi a dormire e mangiare a due passi dal percorso.
Ci sono eventi che portano gente nel Delta, e ci sono eventi che portano il Delta dentro alle gambe di chi partecipa. Epica dell'Acqua è il secondo tipo. Cento chilometri a piedi in tre giorni, senza cronometro e senza classifica, lungo argini, strade bianche, pinete e valli da pesca: si parte dal ramo più a sud del Po e si risale fino all'Adige. La quarta edizione è in programma venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026, e le prime due tappe si corrono interamente nel territorio di Porto Tolle. Noi siamo a Ca' Tiepolo, nel centro del comune, a pochi minuti da entrambi i punti di partenza.
Cos'è Epica dell'Acqua
Non è una gara, è un'esperienza: così la descrive chi l'ha ideata, Alberto Marchesani, runner e organizzatore con l'ASD Gli Epici di Adria. Runner e camminatori condividono lo stesso percorso, ciascuno al proprio passo, con un tempo massimo generoso (sei ore a tappa) e ristori ogni otto chilometri circa. Il percorso è quasi tutto pianeggiante, ma il Delta si fa sentire in altro modo: vento, orizzonti lunghissimi, luce che cambia sull'acqua. Negli anni l'evento ha attirato partecipanti da tutta Europa, anche grazie alla vicinanza con Venezia, e la Fondazione Cariparo dona pettorali ad atleti con disabilità perché possano vivere l'esperienza.
Le tre tappe del 2026
| Giorno | Tappa | Partenza | Arrivo | Km |
|---|---|---|---|---|
| Giovedì 15 ottobre | Ritrovo e consegna pettorali | Rifugio di Gorino Sullam, Taglio di Po | — | — |
| Venerdì 16 ottobre | La bonifica | Ponte di barche | Azienda agricola Ca' Bonelli | circa 32 km |
| Sabato 17 ottobre | Le valli | Spiaggia di Boccasette, Porto Tolle | Isola di Albarella | circa 33 km |
| Domenica 18 ottobre | Il mare | Albarella | Porto Caleri | circa 30 km |
Giovedì 15 ottobre – Ritrovo e consegna pettorali al Rifugio di Gorino Sullam, Taglio di Po.
Venerdì 16 ottobre – Tappa 1 La bonifica, circa 32 km. Si parte dal ponte di barche e si corre tra i lunghi argini e i rettilinei nati dalla bonifica, si tocca l'isola di Polesine Camerini e si costeggia la Sacca degli Scardovari, con le palafitte dei pescatori sospese sull'acqua. Arrivo all'azienda agricola Ca' Bonelli, sede del villaggio itinerante. Questa è la tappa più nostra: passa a pochi chilometri dall'albergo.
Sabato 17 ottobre – Tappa 2 Le valli, circa 33 km. Partenza dalla spiaggia di Boccasette, sempre a Porto Tolle, e risalita del Delta verso nord tra valli da pesca e lagune. Per chi ha scelto la formula completa, la notte è sull'Isola di Albarella.
Domenica 18 ottobre – Tappa 3 Il mare, circa 30 km. Da Albarella a Porto Caleri, tra valli, pinete e la spiaggia: il gran finale sull'Adriatico.
Tre modi di partecipare
- Full Experience (449 €): tre tappe, villaggio itinerante, pernottamenti e pasti inclusi, pensano a tutto gli organizzatori.
- Solo Corsa (159 €): corri le tre tappe e pranzi con l'organizzazione, ma dormi e ceni dove e con chi vuoi. È la formula pensata per chi viene con famiglia o amici al seguito, o vuole scegliersi un letto vero e una cena di pesce.
- Solo Terza Tappa (49 €): la domenica da Albarella a Porto Caleri.
I posti sono limitati e le iscrizioni si fanno sul sito ufficiale. Prezzi e regolamento vanno verificati lì: possono variare.
Dove dormire per le tappe di Porto Tolle
Se hai scelto Solo Corsa, o accompagni qualcuno che corre, Albergo Italia è la base più comoda per le prime due giornate: siamo a Ca' Tiepolo, sulla strada principale del comune, a circa 10-15 minuti d'auto dalla partenza di venerdì e dalla spiaggia di Boccasette. Quindici camere semplici e pulite, colazione presto per chi parte all'alba, parcheggio, deposito bici. Per gruppi o famiglie ci sono anche gli Alloggi Centrale, sei camere a due passi dall'albergo. Consiglio pratico: il weekend coincide con l'arrivo degli accompagnatori e con l'autunno del Delta, quindi conviene prenotare con anticipo.
Dove mangiare dopo la tappa
Dopo 32 chilometri sull'argine, la cena giusta è quella che il Delta fa da sempre: fritto misto della Sacca, spaghetti alle vongole, risotto di mare, anguilla per chi vuole conoscere il territorio nel piatto. RistòItalia è aperto tutti i giorni, pranzo e cena, e per chi arriva tardi dalla tappa basta un messaggio. Chi corre il venerdì può fare colazione e pranzo di lavoro da noi anche prima della partenza.
Anguilla del Delta del Po: il piatto, il posto, la sagra
Per chi accompagna: cosa fare mentre gli altri corrono
Il percorso di Epica è anche un ottimo itinerario per chi non corre: in bici (noleggio in albergo) l'argine della Sacca degli Scardovari si fa in un pomeriggio, e con Delta Escursioni si può seguire l'acqua in barca fino alle foci del Po. Il faro di Pila, il Mercato Ittico, la Sacca all'alba: i punti di ristoro dei runner sono anche i punti da fotografare.
Il territorio del Delta del Po
Noi il 16 ottobre saremo sull'argine a fare il tifo, e la sera in sala a servire il fritto. Se passi da Porto Tolle correndo, fermati almeno per un caffè.


