Ex centrale di Porto Tolle: in bici sull'isola di Polesine Camerini, tra passato e futuro

Due idee per lo stesso pezzo di Delta: cosa prevedono, cosa promettono, cosa preoccupa.
A Polesine Camerini, frazione di Porto Tolle, sorgeva la centrale termoelettrica Enel. Oggi resta un'area di circa 380 ettari quasi del tutto demolita, con la ciminiera alta 250 metri. Il sito è nel Parco regionale Veneto del Delta del Po, Riserva della Biosfera UNESCO. Sul suo futuro ci sono due proposte molto diverse.
L'anello in bici dell'isola di Polesine Camerini
Il modo migliore per capire di cosa si parla è andarci. L'isola di Polesine Camerini, tra il Po di Venezia e il Po delle Tolle, si gira in bici con un anello di circa 27 km, tutto asfaltato e in piano, su stradine e argini con pochissimo traffico. Si parte dal piazzale della chiesa di Polesine Camerini e si segue l'argine del Po delle Tolle, meglio in senso orario, fino a tornare al punto di partenza.
Cosa si incontra lungo il giro
- l'argine del Po delle Tolle e il Po di Venezia, il ramo principale del fiume;
- la Sacca del Canarin, con barene, lagune e tanti uccelli;
- l'area dell'ex centrale Enel con la ciminiera di 250 metri, punto di riferimento visibile da tutto il Delta;
- l'idrovora Boscolo;
- l'oasi naturalistica di Volta Vaccari.
Consigli pratici: va bene una city bike; l'unico avversario è il vento. Il periodo migliore è tutto l'anno, evitando i giorni più freddi e quelli più caldi. A Polesine Camerini ci sono bar e punti di ristoro. Le bici si possono noleggiare a Porto Tolle da Marino Cacciatori (tel. 0426 380314, [marinocacciatori.it](https://www.marinocacciatori.it)).
Da Polesine Camerini a Scano Boa, in barca
Dall'isola si può proseguire verso Scano Boa, la lingua di sabbia con gli ultimi casoni di canna dei pescatori, con l'escursione in barca di Marino Cacciatori. La partenza è dall'area del Rifugio Canarin a Polesine Camerini; il giro dura circa 2 ore e mezza tra canali, lagune e canneti, nei fine settimana e nei festivi. Orari e prezzi vanno verificati direttamente con l'organizzatore.
Scano Boa: l'escursione tra i casoni dei pescatori
Delta Farm, il villaggio di Human Company
Nel 2019 Enel, con il programma Futur-e per riconvertire le centrali dismesse, ha scelto con un concorso il progetto di Human Company, gruppo italiano di villaggi e campeggi all'aperto.
Il progetto: villaggio all'aperto su circa 110–117 ettari (30 a bosco), 2.200 piazzole per camper, caravan e tende, polo per sport d'acqua, centro visite sull'ambiente del Delta, spazio per prodotti ittici e agricoli locali.
I numeri annunciati: circa 400 occupati a regime; investimento complessivo di circa 100 milioni di euro (35 Enel per la demolizione, 3,5 Human Company per l'acquisto, circa 60 per il villaggio).
A che punto è: la demolizione è conclusa ed è rimasta la ciminiera. L'apertura, prevista inizialmente per il 2023 e poi per il 2025, non è ancora avvenuta; secondo la stampa locale il futuro dell'area dipende anche dai costi della bonifica.
- Pregi: coerenza con il Parco e la Biosfera UNESCO; turismo all'aperto che valorizza la natura; indotto per pesca, agricoltura e ristorazione; sito restituito ai visitatori.
- Difetti e dubbi: tempi già slittati più volte; lavoro in buona parte stagionale; più traffico estivo sulle strade del Delta; dipende da bonifica e investimento privato ancora da avviare.
L'ipotesi di una centrale nucleare
Il quadro: il 23 settembre 2026 il Parlamento ha approvato la legge delega sul ritorno del nucleare. Il Governo ha 12 mesi, prorogabili di 24, per i decreti attuativi; il nucleare «sostenibile» è previsto intorno al 2040. Oggi non esiste un progetto ufficiale per Porto Tolle.
La proposta: il comitato «Nucleare e Ragione», formato da accademici e tecnici, indica l'ex centrale come sito adatto e ritiene che servirebbe il consenso di circa il 70% della popolazione locale.
Le posizioni: favorevole la sindaca di Mesola; prudenti i sindaci di Comacchio e Goro, che vogliono prima conoscere il progetto; contrari Legambiente di Adria e il PD di Comacchio; un consigliere ha chiesto al Comune di Porto Tolle una posizione ufficiale.
Le scorie: andrebbero in un Deposito Nazionale separato, di circa 150 ettari, il cui luogo non è ancora stato scelto.
- Pregi secondo i favorevoli: occupazione qualificata e di lunga durata, indotto del cantiere; autonomia energetica e basse emissioni di CO₂; riuso di un sito già industriale.
- Difetti e dubbi secondo i contrari: tempi lunghi (non prima del 2040); territorio in subsidenza, erosione della costa e risalita del cuneo salino; sito in area protetta e Riserva della Biosfera; timori su sicurezza, scorie e costi; accettazione sociale incerta.
Le due opere a confronto
| Voce | Delta Farm | Nucleare |
|---|---|---|
| Stato | Progetto scelto, cantiere del villaggio da avviare | Ipotesi, nessun progetto |
| Tempi | Già slittati più volte | Non prima del 2040 circa |
| Lavoro | Circa 400 posti, in parte stagionali | Posti qualificati e stabili, stime non disponibili |
| Ambiente | Coerente con il Parco | Da valutare in area protetta |
| Nodo principale | Bonifica e investimento | Decreti nazionali, consenso, sicurezza |
Il confronto pubblico
Sabato 7 novembre 2026, ore 10, Sala della Musica di Porto Tolle (via U. Giordano): incontro pubblico gratuito con il patrocinio del Comune, organizzato dal comitato «Nucleare e Ragione». Intervengono due docenti del Politecnico di Milano, un architetto e il sindaco di Porto Tolle e presidente del Parco. Posti limitati, registrazione obbligatoria.
Dormi qui, mangia qui
Albergo Italia, Alloggi Centrale e RistòItalia sono aperti tutto l'anno nel centro di Porto Tolle: una base comoda per l'anello di Polesine Camerini e l'escursione a Scano Boa.
Fonti
Domande frequenti
- C'è un progetto di centrale nucleare a Porto Tolle?
- No, oggi esiste solo l'ipotesi di un comitato. La scelta dei siti dipenderà dai decreti attuativi della legge sul nucleare.
- Il villaggio turistico Delta Farm si farà?
- Il progetto esiste ed è stato scelto da Enel, ma il cantiere del villaggio non è partito; i tempi dipendono anche dalla bonifica.
- Dove si trova l'ex centrale?
- A Polesine Camerini, nel comune di Porto Tolle, dentro il Parco regionale del Delta del Po.
- Si può visitare l'area dell'ex centrale in bici?
- Sì, l'anello di circa 27 km dell'isola di Polesine Camerini passa accanto all'area dell'ex centrale e alla ciminiera; il percorso è asfaltato e pianeggiante.
- Come si arriva a Scano Boa da Polesine Camerini?
- Con l'escursione in barca di Marino Cacciatori, che parte dall'area del Rifugio Canarin e dura circa 2 ore e mezza.


