Diario del Delta
In movimento 16 ottobre 2026

Dal Delta alla Camera: la Stele delle Rose e i tesori di San Basilio

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La Stele delle Rose, iscrizione romana in marmo del III secolo d.C. da San Basilio di Ariano nel Polesine

Foto: Università di Padova

Il reperto romano di Ariano nel Polesine presentato a Roma. Dall'Albergo Italia di Porto Tolle si va a vederlo dal vivo, a mezz'ora di strada.

Il Delta del Po non è solo acqua, valli e pesca: è anche una delle terre più stratificate d'Italia. Lo ha ricordato l'incontro "La Stele delle Rose – L'Ocarina Museo/Laboratorio", ospitato nella sala stampa della Camera dei deputati, dove archeologi, docenti universitari e rappresentanti del territorio hanno portato a Roma due storie di Ariano nel Polesine: la Stele delle Rose, il reperto romano emerso dagli scavi di San Basilio, e l'antica arte dell'ocarina, ancora viva nella frazione di Grillara.

La Stele delle Rose

È una lastra di marmo del III secolo d.C., con circa tredici righe di testo ancora leggibili. Racconta una fondazione funeraria: un privato lasciò parte dei suoi beni a un collegio, un'associazione di cittadini, che in cambio si impegnava a curare il sepolcro e a celebrare ogni anno i riti presso la tomba di una donna. L'iscrizione è stata studiata dall'epigrafista Alfredo Buonopane dell'Università di Verona.

La stele è emersa nel 2023 durante gli scavi dell'Università di Padova diretti da Caterina Previato, a nord della villa romana, in uno strato di riporto: non era quindi al suo posto d'origine, ma lì vicino, negli anni Ottanta, era stato trovato un grande sarcofago di marmo, oggi esposto anch'esso al Centro. Le necropoli di San Basilio non sono ancora state individuate, e le dimensioni della lastra fanno pensare a tombe monumentali. Restaurata dal laboratorio Ar.Co. grazie al Rotary Club Porto Viro – Delta Po, è esposta al Centro Turistico Culturale dal 5 settembre 2026.

Perché «delle Rose»

Tra le righe si riconoscono a occhio parole come ROSAE, ANNIS e FUNERA: rose, ogni anno, riti funebri. Nel mondo romano esisteva una festa, i Rosalia, in cui tra maggio e giugno si portavano rose sulle tombe dei propri cari. Il legame preciso con questa stele è materia degli studiosi; a noi piace l'idea che duemila anni fa, nel Delta, qualcuno abbia voluto essere ricordato con una rosa all'anno.

Perché San Basilio è speciale

  • VI–V secolo a.C.: un approdo sul ramo del Po dove si incontravano Etruschi, Greci e Veneti, studiato dall'Università Ca' Foscari di Venezia
  • Età romana: una stazione di sosta sulla via Popillia, segnata nella Tabula Peutingeriana come mansio Hadriani, con la villa rustica indagata dall'Università di Padova
  • Medioevo: la chiesetta di San Basilio, del IX–X secolo, sulle dune fossili dell'isola di Ariano

Una giornata tra arte e cultura, partendo da Porto Tolle

Dall'Albergo Italia o dagli Alloggi Centrale San Basilio si raggiunge in circa mezz'ora d'auto, oppure in bici lungo argini e campi. Una giornata possibile: al mattino il Centro Turistico Culturale e l'area archeologica, con la sala immersiva e i visori virtuali; nel pomeriggio il Museo Archeologico Nazionale di Adria o l'Abbazia di Pomposa, per completare il viaggio tra Etruschi, Romani e Medioevo; la sera, a tavola al RistòItalia, con il pesce del mercato di Pila. Chi vuole aggiungere l'acqua al viaggio nel tempo trova le uscite in barca di Delta Escursioni. Scopri di più sul territorio.

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territorio

Colazione al Museo, domenica 8 novembre

Il modo più gustoso per conoscere la Stele delle Rose? La Colazione al Museo del Cappuccino Day: domenica 8 novembre 2026, ore 9.30, a San Basilio, cappuccino di Mister Caffè, visita guidata con Co.Se.Del.Po e sala immersiva. 15 € adulti, 10 € bambini, prenotazione obbligatoria al 392 925 9875. Lo stesso caffè lo ritrovi ogni giorno al RistòItalia.

Colazione al Museo

RistòItalia

Info utili

  • Dove: Centro Turistico Culturale San Basilio, Ariano nel Polesine (RO), circa mezz'ora da Porto Tolle
  • Cosa vedere: Stele delle Rose, sarcofago in marmo, museo, area archeologica, chiesetta di San Basilio
  • Orari: variano per stagione. Chiedi alla reception dell'Albergo Italia: ti aiutiamo a organizzare la visita

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Domande frequenti

Dove si può vedere la Stele delle Rose?
Al Centro Turistico Culturale di San Basilio, ad Ariano nel Polesine (RO), dove è esposta dal settembre 2026.
Quanto dista San Basilio da Porto Tolle?
Circa mezz'ora d'auto: è una gita facile partendo dall'Albergo Italia o dagli Alloggi Centrale.
Cosa c'è da vedere oltre alla stele?
Il museo, l'area archeologica della villa romana, la chiesetta medievale e le dune fossili; vicino ci sono il Museo Archeologico Nazionale di Adria e l'Abbazia di Pomposa.
Perché si chiama Stele delle Rose?
Nell'iscrizione compaiono le rose e i riti da ripetere ogni anno presso una tomba: un'usanza che ricorda i Rosalia romani, quando si portavano rose ai defunti.

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